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Il nuovo strumento di rilevamento dei muri introdotto in ARCHLine.XP rappresenta un'importante evoluzione nell'ambito della modellazione architettonica basata su rilievi da nuvola di punti. Grazie a un algoritmo dedicato, è ora possibile estrarre pareti verticali direttamente dalla nuvola, riducendo significativamente il tempo necessario per la creazione del modello tridimensionale.
Questa funzionalità permette di trasformare in modo efficiente i dati grezzi provenienti da scansioni laser in elementi architettonici BIM coerenti e parametrici. L'accuratezza del rilevamento garantisce un elevato livello di precisione geometrica, anche in presenza di dati complessi o parzialmente disomogenei.
Un passaggio fondamentale per il corretto funzionamento del rilevamento automatico è la definizione preliminare dei piani dell’edificio. Questa operazione consente di allineare correttamente la nuvola di punti con i livelli architettonici e costituisce un prerequisito per l’elaborazione efficiente dei dati.

Una definizione errata dei piani potrebbe compromettere la qualità del rilevamento, generando superfici incongruenti o fuori asse. Per questo motivo, si consiglia di utilizzare un metodo sistematico nella creazione della gerarchia dei piani, specialmente in presenza di geometrie complesse o pendenze irregolari.
Dopo aver impostato correttamente la struttura dei livelli, è possibile utilizzare il comando Rileva Muri per individuare le pareti principali dell’edificio. Il sistema è ottimizzato per il riconoscimento di muri allineati con gli assi principali X e Y del piano.
Nota tecnica: Se la direzione prevalente dei muri non è parallela agli assi X e Y, si consiglia di ruotare la nuvola di punti nella direzione desiderata prima di avviare il rilevamento. Ciò garantirà risultati più precisi e coerenti nella generazione del modello.
Il processo di rilevamento di un muro si svolge in tre semplici fasi:
1.Selezione della superficie verticale
Spostando il puntatore del mouse sopra la nuvola di punti, il sistema evidenzia automaticamente la superficie riconosciuta come potenziale parete. Quando la superficie individuata è corretta, cliccare con il tasto sinistro del mouse per confermare la selezione;
2.Definizione del punto iniziale del muro
Fare clic sul punto di partenza della parete direttamente nella vista planimetrica o 3D;
3.Definizione del punto finale
Cliccare sul punto finale della parete. Il muro verrà generato automaticamente sul piano selezionato, visibile sia in pianta che nella vista 3D.
Il risultato è un elemento architettonico BIM parametrico perfettamente allineato alla struttura dell’edificio, che può essere ulteriormente modificato e integrato con attributi informativi.